Meglio Amazon o l’e-commerce per i tuoi prodotti?

Se stavi pensando di aprire il tuo negozio Amazon convinto che inizierai a guadagnare velocemente ti consiglio la lettura di questo post! Non sempre i market place sono la soluzione migliore per vendere i propri prodotti. Domanda da un milione di dollari: Meglio Amazon o l’e-commerce per i tuoi prodotti?

Amazon come saprai bene è l’e-commerce oggi più visitato al mondo, e sarà la prima azienda a fatturare il triliardo di dollari nel 2019. Questo marketplace da la possibilità a chiunque voglia diventare un mercante a vendere i propri articoli online tramite il suo circuito, aprendo di fatto un mercato enorme di vendita. Effettivamente con un volume di affari del genere, e con una vetrina cosi vasta, chi non vorrebbe vendere su Amazon e guadagnare dalla vendita online?

Ma sei sicuro che questo sia il canale giusto per promuovere i tuoi prodotti online?

Prima di valutare la tua strategia di vendita e quale sia il canale preferenziale da adottare, analizza prima il mercato nel quale vuoi inserirti. Su Amazon Europa ci sono centinaia di migliaia di venditori, tutti a fare la guerra dei prezzi e a promuovere i loro articoli a prezzi super competitivi.

Io sono dell’idea che vendere a prezzi più bassi non sia mai una buona idea, ma se c’è un grande volume di vendite, anche pochi centesimi euro da ogni prodotto, nel grande volume, alla fine fa guadagno.

Ovviamente non è cosi facile fare questi numeri su Amazon, la concorrenza è spietata e molti venditori hanno un posizionamento migliore del tuo, e quindi saranno sempre privilegiati nelle ricerche. Questo significa che i loro annunci saranno indicizzati ai primi posti  e presenti nei correlati, e tu invece… se riuscirai ad essere a pagina 5 sarà già un ottimo risultato! ( A meno che non sponsorizzi i tuoi annunci)

Amazon ha degli algoritmi ben precisi e strutturati. Il più importante è quello che ti permette di entrare nella buy box, ovvero una formula che premia i venditori che rispondono meglio ad una serie di criteri di ricerca dell’utente. Si entra in buybox per meriti e con un bagaglio di vendite importanti e… tante recensioni!

Inoltre a tutto questo devi aggiungere i costi di abbonamento mensile, 39€ al mese + iva, 099 € di tassa fissa per ogni singolo prodotto venduto, + 15% di commissione che guadagna Amazon. Senza dimenticare la spedizione gratis! Ormai un plus importante che condiziona gli utenti a scegliere te o un alto mercant.

Per ammortizzare i costi fissi e le commissioni di Amazon devi fare molte vendite al mese!

Vincere su Amazon non è per niente facile e scontato, considera sempre che devi avere una strategia di prezzo molto vantaggiosa. Facciamo un esempio: se vendi scarpe, e nel tuo negozio le proponi a 100 euro, sai che su Amazon, per essere competitivo e non fuori mercato, devi venderle almeno ad un 15% in meno rispetto al costo in negozio fisico, e quindi,  ad 85 € almeno, senza dimenticarti che devi garantire la spedizione a costo zero!

Queste brevi righe non sono certo per dirti “no! non vendere su Amazon” ma piuttosto pianifica una strategia di prodotto e di prezzo per evitare di perdere tempo e sperare che arrivino ordini.

L’e-commerce non è morto! Anzi! E’ ancora l’unico sistema per posizionare i tuoi prodotti in una nicchia di mercato specifico, con i quali avere un buon margine di guadagno e dove puoi affermarti come un venditore autorevole per il tuo settore e rafforzare il tuo Brand identity. Cosa che su Amazon non puoi fare.

Quando conviene Amazon?

Ci sono moltissimi e-commerce che fanno centinaia di migliaia di euro, se non addirittura milioni, senza essere sui marketplace. Questo per sottolineare che che alcuni prodotti si possono vendere solo con l’e-commerce e che con la giusta strategia di web marketing i risultati arrivano e sono concreti.
Senza dimenticare come la vendita nel mercato degli e-commerce B2B stia diventando sempre più importante per le aziende.

Ok, con quello scritto sopra non voglio essere tragico e dire no ad Amazon!
Allora c’è da dire che se hai davvero marginalità sul prodotto allora va bene esserci e provarci. Ma se sei un produttore allora la questione può farsi interessante.

Se sei produttore sicuramente il tuo margine sarà molto più alto e quindi puoi permetterti di cedere la commissione ad Amazon. Inoltre quest’ultimo spinge molto al fatto di aumentare la sua proposta commerciale con dei mercant produttori, proprio per il fatto che è consapevole che determinati articoli sulla sua piattaforma non si trovano. E quindi l’algoritmo spinge a far si che questi prodotti siano “mostrati” con più frequenza.

Un altro vantaggio è che essendo produttore, i tuoi competitor sono certamente meno, e quindi non sei “obbligato” a giocare sul prezzo o sul margine.

Quando conviene l’e-commerce proprietario?

Quando si possiede il proprio e-commerce, è possibile acquistare pubblicità profilando il traffico direttamente sul proprio sito web e monitorare esattamente il ritorno sull’investimento.

Se dovessi acquistare annunci pubblicitari su Amazon, non solo stai rafforzando il “marchio Amazon” e non il proprio, ma non avresti un sistema estremamente preciso per monitorare le conversioni.

Quali sono i migliori sistemi di promozione per il tuo sito?

– Google Shopping e Google Adwords
– Motori di comparazione di prezzo – Shopping.com, trovaprezzi, NexTag, Shopzilla.
– Facebook Ads e Facebook retargeting
– Instagram
– Pinterest
– Youtube

Inoltre puoi creare la tua lista di clienti potenziali e non!

Uno svantaggio di vendere su Amazon è che non si può avere accesso al database clienti che arrivano nella tua vetrina. E il fatto solo di non essere in grado di accedere ai clienti già acquisiti, si traduce in mancate opportunità di guadagno.

Avere una lista clienti è fondamentale per l’e-commerce, perché ti permette di:

– Generare vendite a comando
– Mirare la pubblicità in base agli interessi specifici dei clienti
– Sai quello che i clienti cercano e vogliono
– Rafforzi il tuo brand

Conclusione

Meglio Amazon o l’e-commerce per i tuoi prodotti? Amazon è sicuramente lo strumento che fornisce vendite istantanee, e per chi parte da zero può essere un ottimo trampolino di lancio. Ovviamente se hai il margine per farlo. Ma arrivare ad affermarsi non è per nulla semplice. Nel lungo periodo, non è il canale giusto per far crescere il vostro marchio e la creazione di un modello di business e-commerce destinato a durare nel tempo.

L’è-ecommerce invece è un progetto a lungo termine, e con le giuste strategie, le ricompense sono di gran lunga maggiori, sia da un punto di vista di Brand, che di guadagni. Per di più un e-commerce proprietario che lavora bene e che si è fatto il nome può essere una chiave importante qualora dovesse essere venduto a qualche big company.

Il mio consiglio è quello di usarle entrambe. Nel business bisogna sondare tutti i canali che possono portare a monetizzare.

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